Il nostro primo ANNO
 

Bene, proprio bene, cari Luigi e Marina, la serata del compleanno č stata proprio bella. Fin dal primo pomeriggio il clima di festa sentita si percepiva nel sorriso di tutti. Per me sardo mi č sembrata una festa campestre dove tutti hanno voglia di star bene, di divertirsi e di partecipare attivamente. Il locale ci ha avvolto nella sua struttura medievale autentica, semplice e senza fronzoli. Voi due eravate emozionati, stanchi ma felici. Siete riusciti a tenere a bada quel gran numero di persone. La cena poi č stata calorosissima, Gli stuzzicchini di Walter e Rosanna buonissimi e meravigliosamente combinati con brut spumante.

Jamal nella sua timidezza e discrezione ha parlato con semplicitā dei suoi antipasti che ho considerato stupendi dai sapori, esotici freschi e piacevoli. Nara si č presentata come una diva anni '30 emozionata al suo nuovo debutto. La sua galatina era buonissima e presentata molto bene. Massimo disinvolto curatore della zuppa di cipolle, l'ha presenta con dovizia di particolari e con giusta determinazione sulla origine dei piatti della cucina italiana. I tortellini di Laura fantastici, come lei, alla quale dedico la frase di Ortesio Landi "a Libista, contadina lombarda da Cernuschio inventrice di far ravioli avviluppati nella pasta". Anche il timido Carmelo ha presentato il suo squisito falsomagro con eloquenza ed emozione e nel raccontare la procedura di preparazione, con discrezione e voce tremante, sembrava leggesse una ricetta in volgare di Maestro Martino da Como . Le verdure di Luisa erano delicatissime e saporite. Le seadas di Gonaria facevano invidia ai dolci della cena di Trimalcione ove anche lui sfoggiava dolci di formaggio intrisi di miele. Lei come una dea madre mediterranea ha dominato lo scenario e senza difficoltā, si č alzata nel suo altare ed ha presentato il suo dolce sardo che fonda le sue radici alle origini dell'alimentazione umana. Il lussurioso Babā di Angela sembrava uscisse dalla cucina di Artusi curato con amore dalla sua Marietta. Per finire un'altra leccornia, torta e cantuccini di Francesca. Eravamo inebriati. I vini erano buoni e tutti avevano voglia di divertirsi.
Al prossimo anno e ancora complimenti.
Giovanni e Stefano
GRAZIE AL CASTELLO DI QUERCETO  PER GLI OTTIMI VINI CHE HANNO ACCOMPAGNATO LA SERATA

 

La festa per noi inizia il pomeriggio, con Luigi e Massimo che tagliano le cipolle per la zuppa

 

Massimo alle prese con la zuppa di cipolle


il bellissimo caminetto del Bigallo



Si comincia ad apparecchiare



e qui siamo proprio ai nastri di partenza!



Rosanna presidia gli stuzzichini che ha preparato per l'aperitivo

 

Cornetti con ripieno di speck, pizzette e fantastiche olive fritte per aperitivo...chiedetelo alla piccola Marina, intenta alla "presa" dell'oliva.



Jamal ci racconta il suo HUMMUS il suo TABOULE'

Nara spiega un POLLO IN GALANTINA che ha
fatto storia ai tempi della sua polleria

LA GALLERIA DEI CUOCHI DAGLI ANTIPASTI AI DOLCI

Laura ha preparato
1000 TORTELLINI!!!



Carmelo č intento a spiegare il FALSOMAGRO, arrotolato per noi la mattina



Luisa ha presentato la ghiotta, misto di verdure di origine abruzzese



Alessia con il nostro grembiule e, a fianco, Franco

Se volete acquistare un grembiule ricordo potete scriverci a info@staseranonesco.net

Gonaria  





...e le sue SEVADAS


Anna

ed il BABA'

 

 

 

Francesca ha preparato i CANTUCCINI e la bellissima

 

torta di compleanno riproducendo il nostro logo con cedro e marzapane!



Luigi soffia sulla candelina


Marina con la piccola Marina e Daniela


Cristina e Ton

Ton, olandese da 20 anni a Bologna, incontra Virgina, irlandese che  vive a Firenze



Francesca, autrice di cene vegetariane a Roma, conosce altri soci romani



e altri volti di Staseranonesco

  Roberto, il terzo socio fondatore di Staseranonesco

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