Il bis di
Jamal era un obiettivo che qualcuno si era posto a tal punto da prenotarsi
prima ancora di conoscere menu e data della serata. "Particolari"
che in effetti ci sono stati resi noti con solo pochi giorni di anticipo.
Ma il socio di Staseranonesco non molla, e quindi eccoci tutti qui,
in questo bel giardino di Sesto, ad assaggiare ancora una volta le
specialità del nostro ambitissimo cuoco. L'apparenza
non inganni: anche se la scelta di cenare fuori indurrebbe a pensare
ad un clima mite, ancora non abbiamo a che fare una primavera
decisa. Per questo il menu quasi invernale che ci viene proposto non
è affatto fori luogo.
Ma del resto ci vuole poco a scaldarsi di fronte
alle sensazioni "calde" che la Palestina di Jamal sa generare.
Anche se in particolare si fanno apprezzare la zuppa di carne e
legumi e l'imponente collo di manzo, è tutto davvero squisito e
condito da un'ospitalità che non si limita al cibo.
Anche per chi non è vittima del vizio, resistere alla tentazione
di avvicendarsi nell'assaporare il narghilè finale, gustato assieme
al thé come da tradizione, è davvero difficile!
Quindi a presto Jamal, e ancora grazie! |