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Coppia decisamente
notevole per il Piemonte proposto in una fredda serata invernale,
per giunta bisestile!
E' Luisa che ci guida alla scoperta di un mondo fatto
di sensazioni uniche. Sapori definiti, forti ma non eccessivi, che
si sposano in classici della cucina della Mole. Si comincia da una
inevitabile bagna caoda che mette tutti in guardia su ciņ
che li aspetta. Massimo (il professore) scandisce rigorosamente
i tempi delle portate su cui Luisa non manca di gettare un occhio
clinico che farebbe impallidire pił di uno chef. E del resto la
mano č davvero di altissimo livello!
Fortunatamente le dosi dell'antipasto sono sostenibili.
I sapori sono talmente intriganti che diversamente non avremmo potuto
gustare una cena di cui ricorderņ, tra tutte le cose che ho potuto
scoprire di una cucina che peraltro conosco di fama, gli agnolotti
e il brasato. Ma che dire allora del piccolo bollito? Una
tavola composta da appassionati commensali ha reso questo viaggio
in Piemonte una serata assolutamente unica, dove i racconti e i
ricordi di tante tavole e tradizioni di cucina si incrociavano con
le risate di Marina, la bambina di Massimo ed Elisabetta che non
ha voluto perdersi neanche un istante di questa strana combinazione
di facce note... e meno note!
A presto rivederci! |