NAPOLI 

Grazie alla splendida ospitalità di Elisa, per l'occasione terzo polo di una triangolazione decisamente  ben riuscita, la Signora Anna ha grandiosamente superato la prova certo non facile a cui l'aveva chiamata da suo figlio Sabino: offrire a quattordici persone la possibilità di scoprire le prelibatezze della cucina partenopea che sono arrivate, per la maggior parte, direttamente per l'occasione. Le foto parlano da sole: all'impegnativo antipasto hanno fatto seguito orecchiette e fusilli (rigorosamente fatti a mano!) alla genovese.
Enzo ci spiega a tavola che si tratterebbe, in effetti, di un false friend, essendo il toponimo da intendersi nella sua declinazione francese (genevoise, da cui la 'storpiatura' dialettale genovese) e quindi di Ginevra si tratterebbe, e non della città ligure.
Ma siamo a Pasqua. L'agnello (quasi un leit motiv oramai) è servito alla maniera tradizionale del periodo, coi piselli.
Quale che ne sia l'origine sono buonissimi! Procediamo così verso un saporitissimo intermezzo in cui troneggia la parmigiana di melanzane che conta sul tocco in più della scamorza affumicata. Ovviamente di bufala campana!

Un attimo di pausa per rendere onore alle zucchine ed ecco che arriva il re della serata: un Babà di dimensioni imperiali che solo per un attimo cede il passo alla pastiera. Entrambi i dolci sono stati preparati da Anna nei giorni scorsi.

L'attesa gli ha evidentemente giovato!

Tra un bicchierino di limoncino e di nocillo (l'inversione dei falsi diminutivi è voluta) gli ospiti visitano la cucina di casa, dove più di uno supererà la timidezza di chiedere un souvenir da portare a casa.

Nessuno di questi intrepidi partirà a mani vuote!

Vuoi venire anche tu? Scrivici quando e con chi e ti contatteremo per organizzarci!

scrivici!

Anna ed Elisa


La tavola

Sabino versa il vino

Elisa e gli ultimi ritocchi alla pasta

Zupp'e ' suffritt'

Le zucchine alla scapece e la parmigiana di melanzane

Anna presenta IL BABA'!


Ancora lui...

la pastiera