|
Non vi siete mai chiesti
"cosa facciamo sabato sera?" Non dite di no perché non ci
credo...
Lo scorso 29 Novembre il mio dilemma si è risolto in un nonsense..."Staseranonesco"!
Per me è stata la prima volta e posso dire, con sicurezza, che fin
dall'inizio è stata un'esperienza surreale e divertente: suonare il
campanello di uno sconosciuto per cenare con lui, la sua famiglia e altri
ospiti che, come me, avevano deciso di partecipare alla serata.
Dall’attico del nostro ospite c’era una vista spettacolare, il
Colosseo e il Vittoriano spiavano nei nostri piatti.
La cena, dall’antipasto al dolce
è stata dominata dai contrasti. Sapori, odori, colori una festa per i
sensi, dalla salsa di peperoni sul paté di baccalà
alle salsicce di prosciutto con purea di uva rossa al gelato
di vaniglia condito con aceto balsamico. Federico, il primo
cuoco, nonché promotore della serata, è stato bravissimo.
Con questo non voglio assolutamente sminuire le salsicce di Mario i e i fritti
eccezionali della signora Lina, ottima padrona di casa, dotata di
un’ironia surreale e contagiosa.
La compagnia è stata eccezionale, tutte persone simpatiche con le quali
è stato facile entrare subito in sintonia.
|
|
E’ sorprendente il potere della
buona cucina, l’imbarazzo che avrebbe potuto esserci è rimasto in
strada, a prender freddo accanto al citofono.
Posso dire di aver passato una fantastica serata e soprattutto di
aver mangiato BENISSIMO. Da ripetere al più presto.
Grazie!
Alessia
|
La famiglia ospitante:
Federico, Mario e Lina
|