Mare di Sardegna 

Ed eccomi finalmente a casa della gentilissima Gonaria. Son felice e un po' emozionato , da tanto tempo attendevo questo momento, chi ama la buona tavola e la buona compagnia mi può capire. Ma veniamo al dunque: mi e' piaciuta molto la Burrida: il gattuccio era veramente delicato , meravigliosa la salsa che lo abbracciava, il tutto annaffiato prima da uno spumante  (sardo naturalmente) poi da un ottimo Vermentino. Buona, ma anche interessante, la Minest'e cocciula (mi piacerebbe provare a farla) . La panada di anguille , invece, oltre che buona era anche bella , una gioia per il palato ma anche per gli occhi, un buon vino rosso l'ha degnamente accompagnata.

Come sempre accade, che dopo un'ottima ed abbondante cena non si voglia esagerare con i dolci , ahimè non so difendermi da tale bontà e appena visti , come un falco in picchiata mi getto su di essi. Buonissimi ! L'eccellente passito da uve Nasco che ci é stato offerto era il vino che ci voleva.

Bravo Luigi, grazie Marina, complimenti Gonaria . Sono entrato in questa casa emozionato e felice , ne sono uscito soddisfatto, felice ed emozionato

Carmelo

 

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La fregula cruda

 

La fregula con le vongole

 

Luigi prepara il trito

I cardi con salsa di uovo, prezzemolo, pangrattato tostato e altro

 

Una panada ancora cruda durante la preparazione (dietro, le anguille)

 

Marina aiuta Gonaria a 
preparare le thiriccas (anche se non sembra!)

Il paziente ritocco alle thiriccas

 

Le thiriccas

I sospiri.
Li abbiamo confezionati come caramelle, ma dentro c'è
una morbida pallina di pasta di mandorle
aromatizzata con limone e filu 'e ferru

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