La voglia di "ritorno a
casa" è un'esigenza che si sposa alla buona tavola.
E' nata sull'onda di questa esigenza la più curiosa associazione
di aspiranti gourmet.
Si chiama "Staseranonesco", l'ha inventata un fiorentino
iscritto a Slow Food, Luigi Pittalis, ma il successo ha spinto ad
allargare l'iniziativa a Milano e a Roma ( a quando a Napoli?).
Ciascun socio a rotazione si impegna ad aprire la porta di casa
a un ristretto gruppo di iscritti (massimo dieci) per cucinare i
suoi piatti "di famiglia".
Un'occasione di incontro di dialogo soft, di riscoperta degli antichi
sapori.
Difficilmente in casa si gusteranno piatti "da ristorante".
Si sceglierà sempre la cucina della tradizione. Ferreo il regolamento:
mai utilizzare preparazione già pronte, limiti di spesa, obbligo
di comunicare gli ingredienti, divieto di chiedere danaro a qualsiasi
titolo. Per informazioni.... |