Assaggi d'autore

 

ANNA

Ha fatto Napoli-Firenze per farci gustare il suo babà davvero imperiale. Un pezzo dell'autentica tradizione napoletana che ha da subito costituito un pilastro dell'associazione nonché una delle immagini simbolo. Prepararsi con adeguato anticipo a dosi non esattamente per inappetenti!

CARMELO

La madre non gli ha insegnato a cucinare ("gli uomini dovevano limitarsi a guardare" dice lui) ma la passione è stata più forte. Cucina siciliana, ma non solo. Carmelo ha confessato che per lui la cucina è un vizio. Lo hanno visto  prendere ferie il giorno prima di una cena per potersi gustare ogni momento, a partire dalla scelta degli ingredienti. La sua cassata è stata immortalata in un servizio del TG3.

PASTA ALL'ENNESE

 

INSALATA DI ARANCE

 

 

CAPONATA

 

CANNOLI

CLARA
E
BRUNO

La loro é una passione "genetica", con radici ben piantate in una tradizione familiare portata avanti nel tempo. Cucina principalmente ligure, ma con influenze della Lunigiana (nonni), bolognesi (mamma di Clara) e piemontesi (per frequentazioni e verifiche sul territorio). Amano cucinare piatti a base di castagne e i funghi. Clara si occupa dei secondi, soprattutto a base di carne, dei contorni (in particolare flan di verdure) e dei dolci (la famiglia aveva una frequentatissima pasticceria a Bologna agli inizi del '900). Bruno si è specializzato nella confezione di pasta fresca, pasta ripiena, torte salate e focacce. Lavorano a quattro mani, ma in cucina entrano in modo alternato perché, nessuno dei due accetta le "incursioni" dell'altro.

CAPPUN MAGRO

TORTA INGLESINA

 

ELISABETTA

Vive in città solo per esigenze pratiche, ma è nata in campagna e lì prima o poi  tornerà. Appassionata di cucina vegetariana, etnica (nel senso letterale della parola,  cucina dei popoli: per esempio, ha un debole per la cucina irlandese e  per le cucine "povere" in generale), e veneziana.  Ha imparato ad amare la cucina guardando la nonna, una vera cuoca di  campagna che raccoglieva erbe nei campi, allevava galline e conigli,  preparava le delizie della cucina contadina, che la ha allevata a merende di polenta e zucchero. L'amore per le sensazioni che nascono  intorno al cibo si è acuito dopo aver vissuto per alcuni anni ad Alba  (e chi mai potrebbe resistere, in un posto così?). La passione per la  buona cucina, poi, è di casa: con zie e cugine non fanno che scambiarsi ricette, e ogni riunione di famiglia è l'occasione per  allestire vere e proprie gare di dolci.

BIGOLI IN SALSA

 

TRIS DI BACCALA'

 

 

RENGA

 

TORTA NICO'LOTA

FEDERICO

Nonostante la giovanissima età dimostra già consumata dimestichezza tra i fornelli. Complici forse una famiglia non proprio estranea alla passione e di sicuro questioni legate alla sua professione, di sicuro panorami mozzafiato assicurati alle cene romane che gli saranno affidate!

FRANCESCA Firenze

In casa sua c'è sempre profumo di dolci appena sfornati. Con i tre figli e gli studenti americani che ospita in casa, le occasioni non mancano. Va alla scoperta di ricette tradizionali e rare, partendo dall'individuazione del luogo perfetto per acquistare gli ingredienti. La sua cena a base di papero ha fatto nevicare a Firenze!

FRANCESCA
Roma

Nessuno dei suoi amici si è mai lamentato della sua cucina...vegetariana. In casa sua non troverete pecora, maiale, manzo, salsicce ma tanta verdura interpretata in modo originale e innovativo. La sua gentilezza e ospitalità sono oggetto di numerose lodi. Della sua prima cena non restano foto, ma in tutti il ricordo di un sartù di riso degno forse di Re Artù!

GABRIELLA
E
NICOLETTA

La calda accoglienza e l'entusiasmo con cui animano le serate fanno sentire gli ospiti proprio come a casa propria. La cura e la competenza con cui scelgono gli ingredienti dei loro piatti  fanno degli ospiti i re della serata. La loro è una tradizione famigliare che tocca l'apoteosi nel dolce di ricotta del nonno Antonio la cui fama  ha varcato i confini laziali e che ci incuriosisce non poco....

GIOVANNI

Lo storico della cucina, l’archeologo della ricetta sarda, di questi e di altri tempi. Condisce i suoi piatti con racconti e citazioni letterarie: una vera soddisfazione per il corpo e per la mente. La sua conoscenza delle tecniche di lavorazione e degli allevamenti gli permette di scegliere e di riportare dalla Sardegna formaggi di qualità eccezionale. I terreni della sua famiglia gli forniscono erbe selvatiche di raro sapore con cui, complice il senso artistico con cui Stefano prepara la tavola, condisce di quel pizzico in più le sue serate milanesi

GIULIANA

Vive in provincia di Prato, ma è nata a Bologna: la mamma tutti i giorni faceva la pasta tirata a mano e la pasta le è rimasta nel sangue.  La sua passione per la cucina ruota intorno a tutto quello che è la tavola, centrotavola, apparecchiatura e presentazione del piatto. Con la cucina  esprime la sua parte creativa. La sua è una cucina rivisitata, ma nel vero senso della parola. Dedica infatti la massima attenzione alla salvaguardia della ricetta classica arricchendola con ingredienti che possano portare ad un risultato finale più leggero

GONARIA

Ha ereditato il quaderno di ricette dalla madre che le ha trasmesso anche il talento per la cucina. Con particolare amore e nostalgia prepara laboriosi piatti sardi che spesso parlano  del suo paese di origine, Orani. Le sue seadas al pepe o al limone non lasciano scampo: non puoi fare a meno del bis anche quando pensavi che affrontare un dolce, per giunta fritto e con il miele sopra, fosse impossibile!

ZUPPA DI  FINOCCHIETTI SELVATICI

CONFETURA E'ARANZU

 QUAGLIE AL MIRTO

SAVADAS

THIRICCAS

GRAZIA

Sapori di terra e nebbia: una passione per la cucina nata in famiglia, originaria della Bassa Bresciana e trapiantata a Milano.Cuoca di pianura che coltiva due grandi amori: le montagne di Lombardia e il mare di Sicilia, perenne contesa tra polenta e caseoula, casonsei e cous-cous alla Sanvitese, che ha imparato a "incocciare" dalle donne di San Vito Lo Capo, muse gastronomiche della costa trapanese.
Gusti semplici e radicati nella tradizione ma talvolta la concessione a cene raffinate, con la complicità di amici cuochi che l'hanno introdotta alle delizie della cucina d'autore.

ISABELLA

Una carica di energia e simpatia tutte emiliane, infatti in questa regione sono le basi della sua cucina. Abita in campagna, così non le è difficile reperire dai contadini  uova fresche, galline e conigli non di batteria, sapori ancora schietti e naturali, oltre alle verdure e alla frutta del suo orto e delle sue piante. Amore e passione per la cucina, sperimentazione continua di nuovi abbinamenti, nuovi sapori, nuove ricette da proporre: senza perdere d'occhio però l'importanza delle tradizioni, i gusti tipici della terra emiliana. Una tradizione molto antica che, come ci racconta, "si è evoluta seguendo i cambiamenti del gusto, le mutate esigenze alimentari oltre che nuove e più precise conoscenze alimentari e della fisiologia umana". 

JAMAL

Un altro uomo che ha imparato da solo a cucinare, guardando la madre in Palestina. La cucina come ricerca, sperimentazione e passione. Il suo segreto sono le spezie, che dosa sapientemente a seconda dei gusti dei suoi ospiti. Usa i 5 sensi per cucinare e li fa esplodere in chi assaggia i suoi piatti. Tutti impazziti per la sua torta di datteri e spezie, accompagnata da tè alla menta

LARA

Voce allegra e casa sempre aperta agli amici. Pare che da quelle parti abbiano sempre fatto "delle gran mangiate"! La sfoglia tirata a mano viene data per scontata, se aggiungete che tutti, dico TUTTI, i prodotti sulla tavola di Lara sono assolutamente di produzione propria o al massimo arrivano dal vicinato, non potrete avere dubbi sulla bontà dei sapori che vi state per gustare

LAURA

Ha imparato osservando il padre e tre magiche zie. Dal primo ha ereditato la mania per la perfezione e la bellezza della tavola, dalle seconde il gusto di aggiungere la fantasia agli ingredienti dei suoi piatti. Prepara una fantastica e leggerissima sfoglia e riesce a dare delicatezza anche ai piatti della cucina emiliana più compromettenti dal punto di vista digestivo!

TORTELLINI

 

PASSATELLI

 

RAVIOLE

 

TAGLIATELLE RIPIENE

LIQUORE DI MELE

 

LUISA 

Con le sue origini piemontesi offre ai toscani la possibilità di fare un viaggio a Cuneo senza spostarsi troppo da casa...ma non solo. La curiosità di cui è dotata e le numerose amiche sparse in giro per l'Italia le hanno fornito basi solide per preparare in cucina specialità siciliane, pugliesi, napoletane e di tante altre regioni...La cucina è il suo regno, gli altri non possono entrare, ma sono felici di aspettare fuori.  Famoso il suo stracotto e i suoi agnolotti fatti in casa

MARGHERITA
E
GAETANO

Condiscono di un sapore tutto le speciale ai piatti, toscani, che presentano ai loro ospiti: i racconti di una vita passata in giro per il mondo.
Adesso che sono tornati nella loro bella tenuta dell'Impruneta, dedicano le loro attenzioni alla produzione di vino e olio di qualità che non fanno certo mancare sulla loro tavola!

MARIANGELA

Origini culinarie decisamente varie: lombarde, campane, e anche un bel po' toscane (il marito è di Grosseto),  mescolate a sapori orientali. Viaggia molto per lavoro e quindi cerca sempre di captare i segreti altrui. Dichiara: 
"Potrei quasi definirmi una ladra di sapori e profumi!" . Abbiamo scoperto la sua arma vincente: la fantasia, unita allo studio e alla scelta delle materie prime

MARIA TERESA
e
FRANCESCO

Il loro pallino è quello di non perdere la memoria dei sapori tradizionali della propria terra e per questo si documentano in biblioteca e si cimentano con i fornelli per la realizzazione delle  preziose e davvero antiche ricette. Amano conversare a tavola con i commensali parlando della storia dei piatti realizzati e della propria città

MASSIMO

E' un tecnico della cucina, preparatissimo su ingredienti, modalità di cottura e loro preparazione. I suoi piatti non sono davvero frutto del caso, ma di esperienza, tecnica e attenzione ai dettagli, oltre che di talento. Non ha ancora ripetuto il suo magnifico dolce di castagne con salsa di cachi: che sia la volta buona?

NARA

La vera cucina fiorentina. Trai pochi al mondo a sapere in quale momento aggiungere l’uovo nel cibreo per farne un piatto speciale. Il pollo in galantina che preparava, e vendeva nella polleria che ha gestito per anni con il marito, richiamava persone anche da fuori. . . . Provare per credere

POLLO IN GALANTINA

 

CARABACCIA

 CARDI IN SALSA LEGGERA

SALSA VERDE

 

CIBREO

 

INSALATA DI TRIPPA

 

 

PASSATELLI

 

RISO ALLE QUAGLIE

 

PATATE ALLA GHIOTTA

NUCCIO

Un siciliano a Bologna che sogna di raccontare i suoi piatti ai suoi ospiti. La nostra missione ci impone di aiutarlo a realizzare il suo desiderio. Sceglie il meglio delle due culture  mettendole al servizio di un'interessante fusion siculo-emiliana. Gli piace far vedere ai suoi ospiti come realizza i suoi piatti e noi lo accontenteremo, prendendo anche appunti... 

MONICA
E
PAOLO

Il loro primo menu sembrava un quadro barocco, ma non era solo bello da leggere: gli ospiti ci hanno telefonato commossi, e ormai anche un po' alticci. La lepre al dolceforte ha fatto scattare il bacio accademico per gli autori! La prossima volta non mancheremo.

RAFFAELLA

Ha imparato il segreto per fare una bagna caoda leggera (!) da sua nonna. E di trucchi ne ha imparati tanti altri ancora. Cucina piemontese doc. Libraia assolutamente fuori dagli schemi, amante della musica, infatti tratta libri esclusivamente di musica, con un grande amore per l'arte culinaria. Le piace avere la casa sempre piena di amici con cui poter dividere deliziosi manicaretti. Mamma di 2 figli,3 gatti e un cane......

ROSANNA
E
WALTER

Un rifugio caldo nella nebbia trevigiana dove trovare, oltre a piatti ormai irraggiungibili (Sopa coada con piccione...), l'ospitalità speciale che scalda più del fogher attorno al quale sedersi per quattro chiacchiere. Equilibrio impeccabile tra i vini scelti da Walter e l'alta cucina espressa da Rosanna, sempre attentissima a scoprire il tocco in più dei suoi piatti

SUSANNA

Nata a Cagliari, gira l'Italia e il  mondo da tanti anni. Ha vissuto per circa 5 anni in Brasile, e altri 5 in Egitto. In tutto questo viaggiare è diventata un'esigenza forte mantenere  salde le radici e l'identità attraverso saperi che le sono stati trasmessi dalle donne della sua famiglia e che a sua volta ha passato alle figlie."Il cibo, il nutrire è poi qualcosa di alchemico che riguarda l'essere madre e che sento appartenermi. Il piacere del convivio e dell'accoglienza e la curiosità di conoscere luoghi e genti attraverso il cibo mi hanno portato a coltivare questa passione". 

 


Sale e Pepe / Cosa Bolle in Pentola / Albume delle serate svolte