CAPPUN MAGARO

Preparazione simbolo della cucina regionale ligure.
Può essere servito come antipasto, o piatto di mezzo, o pietanza. Ovviamente esistono diverse varianti, sia come ingredienti che come presentazione. Clara e Bruno lo eseguono  come sotto indicato confezionandolo in una forma da plum-cake foderata di pellicola. Prepararlo il giorno prima del consumo.

INGREDIENTI

Un pesce a carne soda (pesce cappone, branzino, ricciola), fagiolini gr. 130,
 carote 3, patate 2,  un mazzo di scorzonera una barbabietola rossa cotta al forno,
 gallette da marinaio 3, gamberi - funghi sott'olio - olive taggiasche - mosciame

SALSA GENOVESE

1 grosso mazzo di prezzemolo, 1 spicchio d'aglio, 2 tuorli d'uova sode, 2 acciughe sotto sale pulite e diliscate, 10 capperi sotto sale lavati e sgocciolati, 150 gr. di mollica di pane raffermo ammollata in acqua e poco aceto, 1 cucchiaio di pinoli olio-sale-pepe

Frullare finemente tutti gli ingredienti. Far riposare al fresco alcune ore.

ESECUZIONE

Lessare il pesce, pulirlo,sminuzzarlo. Pulire e lessare in recipienti separati i fagiolini, le carote, le patate, la scorzonera. Tagliare a fette patate, carote, scorzonera e a pezzetti i fagiolini. Ammollare in una ciotola le gallette da marinaio*. Mescolare in piatti diversi i singoli tipi di vedura col pesce. "Montare" il cappon magro in uno stampo da plum-cake, inframezzando ogni volta gli strati con la salsa. A metà della "costruzione" mettere la barbabietola tagliata a fette. Far riposare in frigo almeno un giorno. Sformare il cappon magro e decorarlo con stecchi nei quali si infilzano olive taggiasche, funghi sott'olio e gamberi lessati. Disporre intorno fettine di mosciame (filetto di tonno affumicato) e un cucchiaio di salsa.

*Una precisazione sulle gallette da marinaio:una volta ammollate vanno leggermente strizzate e poste in cima agli strati; quando si sforma il piatto, faranno da base