Dolce tipico del matrimonio che sostituiva la
bomboniera ed i confetti
Fase 1: scorza di arancio
Fase 2: mandorle
Fase 3: miele
GLI INGREDIENTI
(in pari quantità)
E LA PREPARAZIONE
Fase
1
Se
la scorza che avete a disposizione è secca, fatela rinvenire in
acqua fredda per 5-6 giorni cambiando acqua due volte al giorno
Se la vostra
scorza è fresca, allora è sufficiente tenerla in acqua tiepida per
1 giorno cambiandola spesso.
Qualunque sia
la scorza, dopo l'ammollo, liberarla dal bianco e tagliare a listelline
non troppo sottili. Sciacquare, sgocciolare e, solo adesso, pesare!
Fase 2
Comprare le
mandorle con ancora la loro pellicola marrone, far bollire l'acqua,
spengere e versare le mandorle nell'acqua, questo permetterà di
sgusciarle con facilità. Lavare le mandorle, asciugarle e tagliare
in 3-4 fettine a seconda delle dimensioni della mandorla, metterle
in forno e tostare, avendo cura di farle rimanere bianche.
Fase 3 A fuoco
lentissimo
Mettere in
un tegame largo tanto miele quanto è il peso delle scorze d'arancia
e delle mandorle e far fondere, aggiungere le scorze d'arancio,
continuando a rivoltare usando due forchette con movimenti circolari
e opposti
Rivoltare fino
a quando il miele è assorbito (le scorze si arricciano leggermente).
Aggiungere le mandorle tostate continuando a girare sul fuoco lento.
Per capire se il composto è cotto, prenderne un pizzico, appoggiarlo
sulla spianatoia: se rimane compatto, è fatto.
Si versa stendendo su una spianatoia o su una carta forno appena
unta di olio. Per stendere, la cosa migliore è usare una mela battendo
leggermente fino ad avere una focaccia di circa 2 cm di spessore.
Si lascia raffreddare e si taglia a losanghe, quadratini, triangolini
Si presenta
su un letto di foglie di limone e/o di arancio |